PARTE DA GENNAIO LA CLASSIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI IMMOBILI

La sensibilità e l’attenzione rispetto al contenimento del consumo di energia è divenuta sempre maggiore così come è cresciuto l’interesse verso l’uso di energia derivante da fonti rinnovabili; nello specifico si tende a prestare sempre maggiore attenzione riguardo alla prestazione energetica degli immobili, sia degli edifici residenziali che di quelli commerciali e questo ha portato l’Unione Europea ad emettere una direttiva su questo tema con l’obiettivo di affrontare a trecentosessanta gradi il risparmio del consumo energetico. In tal senso già dalla fine del mese di marzo di quest’anno è diventato obbligatorio dare indicazione da parte del proprietario sulla situazione della certificazione energetica del palazzo, e al momento di firmare un contratto di acquisto o affitto di una casa si dovrà dichiarare di essere stati informati in tal senso. Seguendo sempre questa strada si fanno ancora più rigide le norme dal primo gennaio dell’anno che sta per iniziare quando dovrà essere obbligatoriamente comunicata la classe energetica degli immobili anche negli annunci di vendita e di affitto; per chi non si atterrà a questa norma la Regione Lombardia ha previsto sanzioni molto pesanti: dai mille ai cinque mila euro di multa per ogni annuncio immobiliare che trasgredirà queste regole.

La valutazione energetica di un’abitazione varia in funzione di alcuni specifici parametri quali ad esempio la qualità dell’involucro, comprendendo in questo sia la tipologia di muratura esterna, la pavimentazione e gli infissi ma anche l’esposizione dell’appartamento ed il piano a cui è collocato ed il tipo di impianto di riscaldamento.

Per essere legalmente valido l’attestato di Certificazione energetica deve essere redatto da un certificatore energetico accreditato, è necessario inoltre registrarlo presso l’ufficio del catasto energetico della Regione e deve essere timbrato dal Comune. La validità di questo documento è di dieci anni e deve essere rinnovato ogni qualvolta vengano compiute delle modifiche che possano influire sulle prestazioni energetiche dell’appartamento; la valutazione delle prestazioni varia da A  a G, nella stessa maniera di quanto accade per gli elettrodomestici.

Fonte: Redazione immobiliare.it

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